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Visualizzazione dei post da novembre, 2019

Alla ricerca di tesori nascosti parte seconda

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Nell'articolo precedente  (ps: clicca sul blu e ti apparirà) hai scoperto che, lungi dall'essere qualcosa di fantasioso, letto solo nei romanzi che parlano di pirati, anche oggi tante persone vanno a caccia di tesori nascosti. Che siano sott'acqua o sopra la terra, non ha alcuna importanza. L'importanza la si da al gusto dell'avventura e al valore che ne deriva. Ma poiché non tutti possiamo fare le Indiana Jones della 'situazione', causa energie fisiche o finanziarie, ho aggirato l'ostacolo cambiando tipo di "Tesoro". Ognuno ha i suoi: le zie hanno le nipoti🤭🤭, altri considerano gatti, iguane, o pitoni i loro tesorucci.  Ci sono poi, quelli che vengono chiamati Patrimonio mondiale dell'umanità. Tra questi rientrano, sia monumenti fatti dall'uomo, che monumenti naturali. C'è pure il detto, che mi piace trasformare al femminile, che dice:  "Chi trova un'amica trova un tesoro". Un primo passo di rifles...

Alla ricerca di tesori nascosti

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"Sono passati molti anni da allora, ma ho ancora davanti agli occhi la mappa dell'Isola del Tesoro... Ah, quasi dimenticavo... Il mio nome è Jim Hawkins e al tempo della nostra ricerca del tesoro nascosto dal pirata Flint ero appena un ragazzo." Queste sono le prime frasi che troverai leggendo il bellissimo romanzo scritto da Robert Louis Stevenson dal titolo "L' isola del tesoro", un libro scritto nel 1883. Si pensa che Stevenson abbia preso spunto per il suo racconto proprio da un isola chiamata Isla del Coco, al largo della costa sud-occidentale della Costa Rica. Secondo le leggende i pirati ammassarono enormi quantità d'oro, e nel corso dei secoli sono state fatte centinaia di spedizioni tutte senza esito positivo. E tu? Quanto tempo è passato dall'ultima volta che hai fatto il pirata in cerca di stupendi tesori nascosti? "Ah! Ma io sono un'adulta e non ho tempo per queste scempiaggini". Può darsi, può darsi. Eppure, hai...

L' uomo e la comunicazione

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Da che si ha memoria, sin da (millennio più, millennio meno...) l' uomo ha sempre cercato dei modi per comunicare: disegni nelle grotte, geroglifici dentro le piramidi, segnali di fumo... Tutte cose che dimostrano inequivocabilmente, che siamo stati fatti per interagire gli uni con gli altri. Gli alfabeti Un 'classico' che accomuna i popoli è l'uso delle lettere dell'alfabeto. Noi Italiani ne utilizziamo 26, comprese le trascurate K, X e Y.   🤔🤔🤔Poche! Troppo poche. Secondo te, se volessi usare qualche lettera in più, dove potrei andarla a pescare? Dunque vediamo: l'alfabeto Greco ne ha 24 e l'Inglese 26, come il nostro. Potrebbe essere interessante quello Turco: ne ha ben 29. In passato però in Turchia, per motivi culturali e politici, alcune lettere vennero considerate illegali. Ad esempio, se fossi andato a prendere un caffè da un'amico, non avresti mai potuto dire: "Che bel Q uadro hai appeso alla parete!". Poiché ...

L'altalena

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Sarà capitato anche a te di vivere dei giorni pieni di luce. Giorni dove provi una felicità infinita. Ti senti pieno di vita, forte più di un leone, veloce come un giaguaro. Scalare l'Everest? Una passeggiata! La traversata a nuoto sull'Atlantico? Bazzecole! Circumnavigare la terra? Una barzelletta! Diventa verissimo il detto: "In pace con se stessi, in pace con il mondo". Ti senti così buono, ma così buono, che ti commuovi da solo per la tua bontà. Entri in ufficio, spalanchi le finestre, svuoti i cestini, offri caramelle alla più antipatica delle tue colleghe. Anche a chi puntualmente ti chiede: "Scusa, hai mica da 'prestarmi' un euro per la macchinetta del caffè? Ho lasciato le monetine in macchina nel garage qui sotto." Sai benissimo che:  1. La tua collega arriva in ufficio da 15 anni in metropolitana. 2. Se dovesse 'restituirti' tutte le monete che le hai prestato, saresti sicuramente milionaria. Ma è uno di quei ...

La mia "collezione" parte seconda

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Fermo lì! Prima di iniziare a leggere clicca qui in modo da avere sottomano la prima parte della lettera . Anche perché se perdi il filo del discorso rischi di non ritrovarlo più.  Hai letto la prima parte della lettera? Bene, ora puoi continuare la tua lettura senza sentirti confuso.   Dunque, ti dicevo caro amico, che la mia seconda collezione, ( accampare scuse ) rischiava di sorpassare la prima ( accumulare chili ). Poi, avvenne quella che chiamo: la svolta della mia vita. La svolta Un certo impegno per disfarmi dei chili 'superflui',  poco o molto che sia, c'era. Ogni tanto, spinto da un impeto di determinazione, infilavo la mia tuta da ginnastica, le mie scarpette,  e pieno di buona volontà andavo al parco vicino a casa.  Iniziavo a camminare. Dapprima piano, poi più piano, terminando ben presto il mio progetto sulla panchina cento metri dall'inizio d'arrivo. Non riuscivo mai a tagliare il traguardo con la scritta: uscita. Paragonavo la parol...