Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2020

Racconto Cuore Sensibile Paure (Capitolo 7 parte seconda)

Immagine
Gli rimaneva poco fiato oramai, ma non poteva fermarsi per nessun motivo al mondo. Ciò che aveva appena sentito era di grande importanza, doveva riportarlo subito ai suoi padroni. Prima ancora di varcare la soglia di casa, Obed iniziò a chiamare: "Abia! Abia!!". Abia fece capolino nel cortile andandogli incontro: "Che c'è Obed? Che strilli? È accaduto qualcosa al piccolo Tisua?" chiese preoccupata. Ripresosi dalla corsa affannosa Obed rispose: "Il Re ha radunato tutta la città. Davanti al palazzo reale ha mandato a dire che deve comunicarci qualcosa di molto importante. Tutti devono essere presenti." "Cosa? Ma perché?". "Non lo so Abia, non lo so" rispose Obed scuotendo la testa, "non conosco ancora tutte le loro usanze. Non so cosa possa significare, ma mi pare una cosa molto seria. Dobbiamo avvertire i padroni! Dove si trovano in questo momento?". "Lo sai... sono nella stanza dietro la casa, quella che da verso la s...

Racconto Cuore Sensibile Paure (Capitolo 7 parte prima)

Immagine
Finalmente! Risha aveva atteso tutto il giorno, ed ora poteva parlare liberamente con suo marito, in intimità. Tisua dormiva, ed Abia riordinava la stanza dove poco prima avevano mangiato, la sentiva muoversi. Erano proprio dei bravi schiavi, e lei trovava conforto in loro. La fede che professavano le dava conforto, pace interiore. Si avvicinò a Itbaal e gli accarezzò la testa affettuosamente. "Caro sai, sono preoccupata per..." "Per la situazione, ti capisco. Non ti nego che lo sono pure io. Le voci che circolano non sono per niente buone. Abbiamo sognato la pace, una casa libera, un mondo migliore dove far crescere Tisua, ma non è così nemmeno quì, vero?". L' intensità con cui la guardò le fece capire che era davvero molto preoccupato. "Si. Tutto ciò mi spaventa. Per quanto tempo ancora scorrerà del sangue? Tutta questa crudeltà rende nauseante vivere. Ho paura che tra poco gli scontri diverranno sempre più duri, ed entreranno in città". "In eff...

Racconto Cuore Sensibile Di nuovo insieme (Capitolo 6 parte seconda)

Immagine
Il viaggio era quasi concluso. Itbaal percepiva che l'indomani avrebbero messo piede sulla terraferma. Nuove prospettive di vita l'attendevano. Desiderava tanto crescere Tisua in pace e amore. Osservò sua moglie avvicinarsi alla coppia di schiavi ebrei che, come promesso, il Re aveva donato. Si chiamavano Obed ed Abia, e sotto i chiari segni di stanchezza, gli occhi mostravano una curiosità legittima verso la nuova destinazione, proprio come loro. In quel momento sorridevano alla padrona. Erano stati fortunati, Risha sarebbe stata una buona padrona, poiché da subito era nata più una sorta di amicizia che un rapporto tra schiavi e padroni.  Il dio che adoravano, Iahvé, non li aveva abbandonati del tutto, potevano aver fiducia che le cose sarebbero potute andare per il meglio. Il mare di un limpido azzurro, lasciava lo spazio alla vista di un golfo stupendo. Una strisciolina di terra si congiungeva alla terra. Sapevano che Ichnusa era un'isola già abitata, e sapevano anche ch...

Racconto Cuore Sensibile Di nuovo insieme (Capitolo 6 parte prima)

Immagine
Il piccolo Tisua giocava sopra la sabbia davanti al mare. Risha non lo perdeva d'occhio, ma ansiosa scrutava attentamente il mare. Un'abitudine oramai, da quando Itbaal era partito. Restava ore e ore ad osservare, ed altrettante a pregare Melqart il dio di Tiro "il dio della città", che gli riportasse presto il suo compagno. Diede un'ultima occhiata e la riportò veloce sopra suo figlio. Giusto in tempo! "Tisua questo non è buono! Butta via!" gli disse scuotendogli le manine piene di sabbia pronte per essere portate alla bocca.  Lo prese e si avviò su per la collina, verso casa. Aveva tante cose da fare, come sempre. Eppure... non poté resistere ad un'ultimo sguardo. Forse, chissà... In lontananza un puntolino nero pareva avvanzare verso di lei. Il suo cuore sobbalzò: "E lui!!" gridò felice. Si mise a correre verso il porto, con in braccio Tisua che incurante di tutto, rideva per gli strani sballottamenti a cui veniva sottoposto. Anche Risha...

Racconto Cuore Sensibile "La nuova terra" (Capitolo 5 parte seconda)

Immagine
Erano tornati. Turbolenti, ubriachi fradici, soprattutto chiassosi. Itbaal sentiva il vociare dei suoi compagni, al ritorno dalle loro scorribande e pensava: "Come ogni volta". Riconosceva la voce di Assur che sovrastava sopra le altre. Itbaal non sopportava il pensiero di ciò che erano andati a fare. "Ehi Itbaal!!" Assur lo chiamava " vedessi le donne che ci sono quì! Mi senti Itbaal?". Itbaal non rispose, e continuò a far finta di dormire. Per lui era impensabile tradire. Non così per tanti suoi compagni di viaggio che lo consideravano un'occasione per propiziarsi il posto, facendo omaggio agli dei. Non che a casa propria agissero sempre con ritegno...  Come poteva quindi pensare che in un posto così lontano da casa l'avessero? Non ottenendo alcuna risposta, Assur smise di chiamarlo.  Itbaal soddisfatto al buio sorrise. Aveva già partecipato a simili viaggi, ma quella per lui era la prima volta che visitava quell'isola.  Sapeva che i suoi pre...