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Visualizzazione dei post da novembre, 2020

Racconto Cuore Sensibile Un piano di fuga (Capitolo 9 parte prima)

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Seduti davanti al fuoco che crepitava allegramente, quasi volesse prendersi gioco del momento di estrema tristezza, Itbaal, sua moglie e i due schiavi parlavano sommessamente sul da farsi. "Io e Obed abbiamo pensato ad un piano di fuga" diceva Itbaal "è certamente l'unica alternativa per salvare non solo Tisua ma anche noi stessi." Osservò i volti degli altri che annuirono in segno d'approvazione. Riprese: "Per non dare nell'occhio, domani mattina al sorgere del sole inizierò il mio lavoro come ogni giorno. Detesto il solo pensiero, ma per non destare sospetti, realizzerò tante urne per i "sacrifici". Voglio dimostrare che oltre ad offrire mio figlio, desidero rendere omaggio agli dei con i miei regali. Nel frattempo, Risha aiutata da Obed ed Abia, prenderete solo le cose realmente necessarie ed eseguirete ogni ordine Obed vi dia, poiché provengono direttamente da me.  Obed mi hai parlato di sotterranei giusto?". "Si Itbaal. La c...

Racconto Cuore Sensibile Un triste "onore" (Capitolo 8 parte seconda)

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"È successo ciò che temevamo, vero padrone?". Itbaal, gli occhi ancora bagnati dal pianto, guardò il suo schiavo, senza vergognarsi affatto poiché sentiva che Obed condivideva i suoi stessi sentimenti. Poteva parlare con lui liberamente era davvero uno schiavo fidato.  Uno schiavo? No! Un'amico! Ecco in effetti cos'era! In quel momento così difficile e tragico, un amico, un amico vero era quello che più aveva bisogno. "Obed, il vostro Dio pure desidera che gli si facciano sacrifici?". Obed si sedette di fronte a lui e rispose: "Si, ma non nel senso che vivi tu, padrone. I nostri sacrifici sono animali come tori, capre, piccioni, o cereali. E lo facciamo per chiedere perdono a Dio per tutti i nostri sbagli. È il nostro modo per ringraziare Dio". Itbaal sorpreso chiese: "Quindi, non avete mai sacrificato bambini?". "Iahvé detesta questa pratica. La disapprova completamente, lo disgusta. Non tollera che lo adoriamo così. Purtroppo però,...

Racconto Cuore Sensibile Un triste "onore" (Capitolo 8 parte prima)

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Erano state scelte tantissime famiglie, soprattutto famiglie ricche. A motivo della sua abilità nel lavoro, Itbaal stesso era diventato se non proprio ricco, in un certo qual modo benestante. Per questo motivo giorno dopo giorno, temeva che il messaggero reale si presentasse alla sua casa. Il rifiuto non era contemplato poiché chi si fosse rifiutato di ubbidire al Re, sarebbe incorso nella pena di morte. Non solo avrebbe portando disonore per il resto della famiglia, ma ne avrebbe potuto mettere a repentaglio il corso del loro futuro. Per di più, il primogenito sarebbe stato messo a morte ugualmente, in modo da scoraggiare eventuali ribelli. Di fatto, una sorta di tacita dittatura. Itbaal lavorava l'argilla, le sue mani si muovevano per forza dell'abitudine, ma la sua mente era altrove. Pensava a Uldam, un suo amico. Gli era stato concesso il grande "onore" di offrire suo figlio, il suo primogenito Bira. I suoi occhi scintillavano di gioia mentre lo portavano via.  Le...