Le nostre scelte in fatto di animali: utilità o "condizionamento affettivo"?


Una delle cose che da più gioia nella vita è: possedere un animale. Ho già scritto due articoli in proposito.
Nel primo mi sono concentrata sui loro nomi.
Mentre sul secondo sul fatto che talvolta siamo un po' parziali, preferiamo un animale ad un altro.
Oggi rimanendo in tema di animali, l'angolazione che ho scelto, riguarda soprattutto le scelte fatte per utilità, e quelle motivate da condizionamenti vari. Alla fine sarai tu a valutare, quale degli animali trattati si avvicina di più a ciò che desideri e perché.


"La nave del deserto"

Utilizzato da migliaia di anni come mezzo di trasporto, attrazione dei tour, viene chiamato anche "nave del deserto". Di che tipo di animale sto parlando? E' facile. Prova, dai! Pensa, ti ho già dato un'indizio: puoi trovarlo nel deserto. 
Simile al tandem, dispone di due posti tra: una gobba e l'altra. Chi è? 
Bravo è il Cammello che va in giro senza ombrello! Sfido non piove mai da quelle parti!😁
Gli è stato affibbiato il soprannome di "nave del deserto" proprio a motivo di quel suo movimento ondulatorio, che può far venire il mal di mare anche al più impavido e veterano capitano.
Al Cammello, anzi, alla Cammella (Embè? Il corrispettivo femminile di Giovanni è Giovanna. Quindi, da Cammello, per 'praticità' diventa Cammella.) ho messo nome Al Jameela che tradotto significa "bella".
Ha lunghe ciglia (non risparmia sull'ombretto te lo dico io!) e orecchie piccole, piccole piene di peli fuori e dentro. Però, che mi vai combinando bella Cammellina: tanto impegno sulle ciglia e mi trascuri l'estetica delle orecchie? 
Anche le labbra hanno il loro fascino: belle, grandi, a prova di bacio. 
Ti fai dare tanti bacini dal tuo cagnolone e disdegni un'animale con simili credenziali? Avanti! Chi vuol essere il primo? 😙😙😙
Al Jameela adora il suo soprannome, ed a seconda del "passeggero" che porta in groppa, decide se simulare il mare a forza 4, 6, 8 ecc.. 
Quindi, se nella tua mente stai organizzando un tour che prevede anche il Cammello, ricordati di portarti dietro qualcosa per sopperire a questo eventuale disagio.
Domandina: sai distinguere un dromedario da un cammello? Ah, già! Per via delle gobbe. E no, mio caro! Non c'è solo quello! Il Cammello rimane più piccoletto, ma è forte e resistente. Segue una dieta particolarmente vegana e non è schizzinoso: semi, cereali, cactus. 
"Cactus?".
Si, cactus. Te l'ho detto che non è schizzinoso!
Come tutti, ha il suo dolce preferito: i datteri! Non oso pensare quanti chili sia capace di mangiarne al giorno. Spero solo che non ci siano casi di diabete nella sua famiglia! 
Hai una dispensa? Dove conservi il cibo? Puoi trarre qualche idea dall'amico cammello: tutto il suo cibo si trasforma in grasso adiposo che va a finire, non nei fianchi o sul di dietro, ma nelle gobbe. Grazie a questa fonte di energia ben conservata, può arrivare a resistere senza mangiare per 15 giorni. 
Riflessione: ho fatto colazione solo tre ore fa e muoio già di fame! Ma come fa? 

Il cugino Dromedario, e mi riferisco ad un Dromedario in particolare, si chiama: Al Abdul-Haseeb-Lateef-Fuad-Lufti, chiamato più semplicemente Majd Udeen o Qatadah.
Possiede una sola gobba ed è più stiloso. Contenuto, elegante, ha una linea invidiabile. 
Ha un brutto difetto: è meno tollerante, più permaloso di sua cugina. Vuole sempre avere ragione lui. Non conviene mettersi a discutere. Fallo contento. Assecondalo. Se te lo dico è per il tuo bene. Fidati. Vuoi le ragioni, eh? Ok. Poi non dire che non ti avevo avvertito. E' molto suscettibile per la faccenda dei nomi. Se il giorno ha deciso di farsi chiamare Fuad, chiamalo così. Sai, se contrariato, sputa in faccia. A quale occhio sei più affezionato: all'occhio destro o al sinistro? Ora che lo sai...
Come puoi notare, in questo caso la scelta dell'uomo non è stata dettata tanto dal bisogno di compagnia, anche se per carità, immagino che ad un nomade 'di professione' nel deserto non dispiaccia fare quattro chiacchiere con qualcuno. Se anche parla al Cammello, chi va a riportarlo al villaggio: il Cammello? Poco probabile. Eh, questi sono i vantaggi del vivere soli: decidi tu con chi rapportarti, e non la società intorno a te che ti impone le sue regole!
Scelto come animale da trasporto senza bisogno di tassametro. Collaboratore volontario per irrigare i campi. All'occorrenza utile pure ai sarti, poiché dal suo pelo si può ricavare del tessuto pari ad abiti , coperte, e tende. Può offrire i suoi servizi anche al calzolaio di fiducia: dalla sua pelle si ricavano delle buone calzature. 
Questi sono solo alcuni dettagli che dimostrano come la collaborazione Uomo-Cammello, si sia rivelata un'ottimo legame.


Come lasciarsi condizionare dallo schermo

I bambini, solo i bambini ovviamente,(come no..) sono molto più soggetti alle influenze, 'grazie' a ciò che vedono sullo schermo. Tu che sei un buon genitore, sai che ci sono programmi buoni, ma altri decisamente pericolosi💥💥💣
Decidi quindi di aiutare la tua bambina che chiamerò Jane, a scegliere tanti bei documentari. 
Lei rimane affascinata dalla savana, dai leoni, dalle tigri e... dalle pantere. Si sa, quando ad un bambino viene un chiodo fisso, quello rimane ben piantato nella sua testolina. 
E così, indovina un po'? Già! Ti dice che vuole una bella pantera. E tu? Cosa le rispondi?
"Cara, tesoro di papà, non sarebbe meglio una lumachina?".
Un ben misero ripiego. Misero, davvero misero. Ma ti comprendo.
Il maschietto invece è attratto dai supereroi, non vi ha mai dato problemi. Sinché un giorno, fa la pipì a letto. Accade la stessa cosa la notte dopo, e via di seguito. 
Eppure sembra tutto a posto. A scuola il suo rendimento è buono, mangia regolarmente. L'unica stranezza è che da un po' di tempo vuole che lo chiamiate Bruce, mentre in realtà si chiama Andrea.
Tu ti sei occupato della femminuccia, al maschietto ci pensa tua moglie.
Una sera, dopo la buona notte, Andrea em... Bruce vi chiede: 
"Mamma potrei avere un animale che mi tenga compagnia mentre dormo?".
"Ma caro, hai tua sorella che dorme con te nella stanza e noi in quella di fronte, ed hai bisogno di compagnia?".
"Si. Vorrei un pipistrello. Un bel pipistrello nero che mi faccia compagnia. Non disturberà a nessuno. Guarda potrebbe dormire a testa in giù indisturbato in quell'angolo lì. Io mi sentirei abbastanza protetto e non farei più la pipì a letto. Che ne dici Mamma, eh?".
Ti si accende una lampadina a lead nella testa e chiedi:
"Il tuo desiderio di avere un pipistrello non avrà mica a che vedere con Batman? L'eroe visto qualche settimana fa in tv?".
Eh si! Bingo!
"Ma Mamma, hai sentito che ci sono stati i ladri in questo quartiere. Se io avessi un pipistrello, ed un ladro cercasse di entrare in casa, questo volerebbe ad avvisare Batman e Lui lo consegnerebbe alla giustizia!".
E voi avete speso una fortuna per far installare un buon antifurto, quando invece bastava la compagnia di un amico da tenere a testa in giù!


La tua scelta punta ora per un animale utile o per un animale scelto da un condizionamento "affettivo"? Dipende dai punti di vista. Prova a chiederlo ad un bambino o ad un nomade del deserto, e poi fai la tua scelta😉
 
 











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