Shopping al femminile due


Confido che prima di iniziare a leggere questo secondo articolo dedicato allo shopping al femminile, ti sia accertata di avere il giusto requisito. Comunque, poiché ho capito che mostrarmi gentile fa bene a me, e al mio prossimo più prossimo che ci sia, ti ricordo che per trarne il massimo beneficio devi rientrare nel 'ristretto' club delle donne dai 3 ai 91 anni.  

Dico questo perché l'ho capito benissimo che hai superato di parecchio la novantina. 

Ehi! Non sarai mica la Regina d'Inghilterra? 

Pardon, Sua Maestà! Non sapevo, non immaginavo... 

Nessun problema, acceda pure alla completa lettura dell'articolo precedente  cliccando qui.

Spero sia di suo gradimento anche quello di oggi. Anzi, secondo la Sua 'modesta' opinion, pensa di essere una donna 'ricercata', o prima di uscire si mette la prima cosa che trova sottomano? 

E' una domanda che fa riflettere, vero?


Il 'caro' virus

La settimana scorsa ho ricordato cosa prevede la pandemic style di quest'anno 2021 con le sue tonalità e sfumature, rammentando l'importanza di adattare il capo di vestiario alla stanza in cui ci troviamo. Indossando quindi, un frizzante vestitino 'primaverile ma non troppo' tra un andito e l'altro. Oppure dei croccanti jeans e un amaro dolcevita in cucina. 

Oggi mi soffermerò su altri aspetti, altri consigli che possono aiutarti a rinfrescare il tuo desiderio di fare shopping al femminile. 

Le mode sono spesso state adattate ai bisogni, e alle necessità del periodo, al clima e alle usanze locali. Tenendo conto del momento difficile che tutti stiamo vivendo, ci tengo a darvi il mio supporto con consigli utili e pratici a prova di sana e ironica sopravvivenza 2021😉

Si, poiché il 'caro' virus non molla! Ma quanto, quanto ci si è affezionato!

"Ma 'caro' virus, permettimi di dire, qualcosa che forse non sai: l'affetto morboso soffoca. 

Ho capito che ti sei affezionato a noi e che la sola idea di lasciarci ti fa stare male. Inoltre, hai sentito dire che 'è solo quando si soffre che si capisce quanto è bello essere felici'. Come no...

E anche che per adattarsi ad un nuovo ambiente ci vuole tempo, perché è un po' come rinnovarsi. La tua identità subisce dei cambiamenti a volte anche dolorosi. Lo so, lo so.

Però sai, cambiare aria e non tornare mai p... em.. dicevo, cambiare aria potrebbe farti bene. Se poi non lo dovesse fare a te, lo farà a noi, te l'assicuro!".

Scusa, so che mi sono scostata un tantino dall'argomento principale. E' stato lo sfogo di un attimo perché il 'caro' virus tenta di impedirmi di esprimere il pieno delle mie potenzialità avvalendomi dell'osservazione sul campo. Proprio come fanno tanti bravi giornalisti: rischiano la vita per farci conoscere la verità. Bisogna essere molto fidati e onesti per fare questo.

Sarebbe stato fantastico scrivere, con assoluta 'onestà e fidatezza' il valoroso assalto di molte donne, per un black friday dal vivo. Documentare con dovizia di particolari, lo scatto iniziale, il recupero laterale, il calcio di rigore e...GOOOOL quel capo d'abbigliamento firmato è diventato tuo alla metà del suo prezzo. 

Il personal stylist

La storia dello shopping però, è una storia seria. Non puoi decidere di uscire con la prima cosa che ti capita sottomano come fa la Regina Elisabetta.

"Ah! Scusa Elisabetta, non lo dovevo dire. Ma stai tranquilla non sono in molti a seguirmi per ora. Giusto i parenti stretti e qualche amica. Stai tranquilla. La tua immagine è salva".

Dicevo. Prima, molto prima di andare a fare degli acquisti, devi avere chiaro in mente dei punti vincenti. Questo perché non devi essere un'ingenua credulona che a seconda del vento che scompiglia i capelli dello stilista del momento, cambi guardaroba. Tira il vento di scirocco? Indossiamo tutti dei bermuda blu! Domani soffia il vento di maestrale? Allora quelli gialli! 

E no, non funziona così! Il personal stylist più obiettivo devo essere io! Va beh, un aiutino ci può stare. Ma che sia 'ino' e non diventi 'aiutone' fisso. Poiché mi renderebbe incapace di decidere qualsiasi cosa da sola, se prima non mi consulto con qualcuno che se ne intende. Ma davvero se ne intende, o si avvale anche lui di un altro personal shopper, che a sua volta si avvale di un suo personal ecc... ecc...?

L'abito giusto è quello che valorizza i tuoi pregi, e nasconde i tuoi difetti. Inutile negarlo, li hai. Se mai non dovessi averli, una fetta di crostata in più, potrebbe farteli venire. Ti ritroverai ad allargare qualche gonna, ma niente di più. Oppure, per nascondere 'i chili difettosi', potresti scegliere un altra strada:

abbinare i colori giusti. E' vero che quest'anno ho bandito il nero buio e il nero scuro per lasciare il posto al verde speranza, ma per te farò un'eccezione, potrai indossare un timido nero. Troverai utile quel suo apparire e scomparire, e non darai più troppo peso a quel tuo fastidioso 'sovrappeso'. Assolutamente da evitare restano comunque tutti gli abiti eccessivamente attillati, perché hanno lo strapotere di duplicare il tuo peso.

Che dire se il tuo problema sono le "gambette corte"? Ora non perdiamo tempo a stabilire quando 'le gambette' risultano corte o meno. La vogliamo mettere sul personale? Ma no...

Questo è facile: le gonne lunghe su donne piccolette aiutano a rendere lucido il pavimento, ma non le valorizzano. Un gonna corta, (non troppo se no la tua sorellina piccola pensa che l'hai rubata a lei) valorizza la donna che non ha le gambe lunghe ma sa adoperare bene la scala.  Eh si, perché come dice il saggio proverbino 'trasforma i tuoi 'difetti' in pregi'. Il trucco sta in questo, riuscire a valorizzare il tuo aspetto, senza cadere nel ridicolo, creando la giusta illusione.


Le sabbie mobili della zona rossa

Riconoscere la trappola delle insidiose sabbie mobili domestiche, è un altro aspetto importante da non sottovalutare. 

E' doveroso fare questa premessa, in famiglia siamo in due: mio marito ed io. 

E' quasi l'ora di pranzo, decido di cambiarmi. Apro l'armadio per scegliere cosa indossare.

Intanto che guardo dentro, mi chiedo: oggi voglio sentirmi passabile, accettabile o schianto? 

Decido per lo schianto. Scelgo un Bianco Tailleur, mi sistemo i capelli con il ferretto, e infine, mi metto pure delle scarpe con dei vertiginosi tacchi.

Mi osservo allo specchio, e domando al 'primo' che mi capita sotto tiro della mia famiglia:

"Che ne dici? Vestita così sto bene oppure no?".

Mi guarda. Per un attimo non dice niente. 

Lo so, sta pensando.

"Ma dove devi andare? Lo sai anche tu che siamo in zona rossa. Che ti sistemi a fare?".

"E' una questione di principio!" rispondo, "è giusto non lasciarsi andare!".

"Certo cara. Va bene tenersi. Ma non pensi di sembrare un tantino stravagante? Indossare i tacchi a spillo per cucinare! A proposito, cosa c'è di buono oggi? Non so perché ma ho una fame!".

"Minestrone. Devo andare a preparare un bel minestrone di verdure".

"Cosa? Capirei se nel menù ci fosse del caviale, o del tartufo. Ma i tacchi a spillo e il Tailluer Bianco per un minestrone!" esclama. 

Ora è il mio turno per il minuto di silenzio a favore del minestrone. Infatti, nel frattempo penso:

"Ma perché, forse che il caviale si accorge di come sono vestita e il minestrone no? Queste discriminazioni non mi piacciono!".

Decido di cambiarmi nuovamente. Da 'schianto', torno"passabile" penso. Al passo con i tempi, 'passo' dalla camera da letto alla cucina, ma senza tacchi a spillo. 


Utilizza bene il tempo

Supponi che il problema che sta creando tanta 'distanza' tra te e lo shopping, tra una settimana sia terminato. 

Il caro virus ha finalmente capito che non è il benvenuto ne qui, ne in nessun altro posto. Infatti, l'ho sentito borbottare:

"Chi non mi ama non mi merita. Mi sono stufato, faccio le valigie e vado via!".

"Era ora!" ho pensato, ma senza dire niente. Non si sa mai che poi proprio per dispetto decida di restare.

Ok. Immagina che questo antipatico problema sia terminato. Significa che hai libero accesso allo shopping? 

Aspetta! Prima di partire in quarta, tira il freno a mano e osserva. Dai un'occhiata al tuo armadio, tira fuori tutto, e vedrai che farai delle interessantissime scoperte.

"Cioè?". 

Cioé, va bene non farsi prendere la mano e seguire passo per passo quello che dice la moda, ma mi sembra di intravedere tra un maglione, e un vestito, dei veri e propri pezzi da museo. 

Ops! Scusa sono stata un po' scortese. Anche io in effetti devo eliminare qualche pezzo d'antiquariato.

Quel delizioso set: giacca, gilè, gonna? Sono d'accordo con te! Ci sono cose che sembra non abbiano mai fine, degli autentici, intramontabili classici. Altri forse con l'aggiunta di una sciarpa nuova, o con un cinturino colorato, ravvivano un po' un abito non nuovissimo, ma ancora buono e decente.

Ora che hai fatto spazio al tuo vecchio guardaroba, (a proposito, ti ringrazia, si sente più giovane e leggero) che hai deciso cosa in realtà ti serve, è arrivato il gran momento: lo shopping ti attende!

Non pensi che manchi ancora qualcosa? 

"Cosa? Cosaaa?".

Lo so, fare acquisti ci rende impazienti. Una sola è ultima raccomandazione:

Non spendere più di quello che puoi, lasciane un po' anche per una prossima volta. Vuoi?😁



 


 


 


 







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