Shopping al femminile




L' articolo di oggi è dedicato in particolar modo a tutte le donne d'età compresa dai 3 ai 91 anni.

Quindi, se pensi di avere i requisiti giusti per leggere questo articolo, e rientri in questo 'ristretto' club femminile: benvenuta!🎉🎉🎊 


Ora Donna è arrivato il tuo momento! 

Sono più che consapevole del fatto che quest'ultimo anno sia stato abbastanza difficoltoso per questo tuo, e mio, hobby. Il concetto di andare a fare shopping potrebbe sembrare solo un lontano ricordo.

Se stai leggendo a voce alta, e tuo marito ha sentito per caso quest'ultima frase ed ha aguzzato le orecchie speranzoso, disilludilo subito poiché questo articolo è pensato per rafforzare la 'legge o il principio del fare acquisti'. Rassegnati Enrico, Andrea, Paride o comunque tu ti chiami.


Il confronto

Sicuramente ti è capitato di riguardare le foto degli anni passati e riderci su. 

Cosa ti ha fatto ridere di più: il tipo di calzoni a fiorellini che portava tuo padre negli anni 60, o i capelli cotonati di tua madre?

Hai notato quanti cambiamenti ci sono stati in fatto di abbigliamento tra la generazione dei tuoi nonni, i tuoi genitori e te? 

Immagino tua figlia che prende una foto, la osserva, e ridendo a crepapelle dice: 

"Mamma certo che ne avevi di coraggio per andare vestita così!".

Con la mente sei tornata indietro di secoli, pardon, qualche decennio. 

In effetti, fare shopping ti ha aiutato a conoscere meglio il tuo futuro marito, ora padre di tua figlia. La stessa figlia che hai davanti a te e ride. 

Ricordi un episodio in particolare, poiché li hai capito la differenza di sentimenti che può esserci tra un uomo ed una donna. Passeggiavate mano nella mano tra le vie del centro città, quando i tuoi occhi si sono incollati davanti ad una vetrina. In particolare si sono incollati sopra un gioiellino, un anello tempestato di diamanti, di 'soli' 1500euro. Mentre a te brillavano gli occhi, a lui scendevano le lacrime. Hai così capito, che il suo punto di vista sul renderti felice era più simile al mangiare un panino insieme al parco, che all'acquisto di un anellino tempestato di diamanti.

"Vada per il panino", hai detto "in fondo si vive felici anche senza".

Brava! Chissà forse per il tuo 50esimo anniversario lo riceverai. Se le cose non dovessero andare così, rassegnati al panino.   

Ritornando alle foto, lo sanno tutti che: abiti, accessori, perfino colori, cambiano a seconda delle mode del momento. Se poi, ad indossarlo è un personaggio del mondo dello spettacolo, il gioco è fatto.

Negli anni 90 si indossavano 'le spalline' nelle giacche, nelle camicie. Le ho usate anche io. Avevo questo effetto robotico, l'illusione ottica che creava era scenica. Lo ricordo bene😂 

Per quel periodo andava bene, ora sarebbero fuori luogo. Oppure no? Si perché ogni tanto vengono riproposte. La ragione? Un' attimo che faccio una chiamata:

"Pronto parlo con Valentino Clemente Ludovico Garavani?". 

"Si?".

"Ciao Valentino, anzi Vale. Ti dispiace se ti chiamo così? E' più veloce da dire. Sono la reporter del blog "Le fragole di Sara". Questa settimana l'articolo prende in esame lo shopping al femminile, ho pensato che visto che di stoffe te ne intendi un pochino, probabilmente conosci anche la risposta.

La domanda che ti faccio è questa, stai bene attento: perché le mode passate ogni tanto riemergono?

Lo fanno per prendere una boccata d'aria o c'è qualche altra ragione? 

Prima di rispondermi però, una piccola premessa. Sul nostro blog c'è un'articolo dedicato allo shopping visto dal punto di vista interamente maschile. Troverai senz'altro degli spunti interessanti per il tuo lavoro. Puoi trovarlo cliccando qui sopra. Ma..."

Non mi crederai mai! Ha chiuso la comunicazione. E' sicuramente troppo impegnato. Comunque, la mia teoria in merito è questa: i colori gira e rigira sono quelli. Quindi, si rincomincia col bianco, giallo ecc...


Ai tempi della nonna spesso (non in tutti i casi, ma spesso) il tutto era semplificato in: vestito per tutti i giorni e vestito per la domenica. Nella maggioranza dei casi, spendere ed avere tanti vestiti era un vero e proprio lusso. Oggi armadi pieni e: "non ho niente da mettermi!!!!".


Bisogno e Necessità

Si dice di saper distinguere tra "bisogno" e "necessità". Bene. Semplifico il concetto, lo shopping è: sia un 'bisogno' che una 'necessità'. E anche se sei costretta in questo periodo a stare più o meno a casa, facciamo più a casa che in qualsiasi altro posto, cerchi lo stesso di stare al passo con la moda. Essere comunque presentabile fa bene a te, a tuo marito, e ai vicini. Soprattutto se soffrono di cuore e si affacciano spesso alla finestra, come fai tu del resto quando li saluti, per vedere se il cielo è ancora azzurro.

La pandemic style del 2020-2021 (speriamo non tutto il 2021...) prevede come colore primario: il verde. Non un verde qualunque ma "verde speranza". Tu hai sentito un colore diverso? Mi spiace ti hanno informata male. C'è il verdone, il verde pistacchio, il verdolino. Insomma, prevale il verde in tutte le sue sfumature. Banditi sono il nero buio, e il nero scuro.

Per quanto riguarda i capi d'abbigliamento saranno abbinati, o meglio, adattati alla stanza in cui ti trovi.  Se la giornata è calda potresti optare per un frizzante vestitino chiamato dalle più grandi case di moda 'primaverile ma non troppo'. Attenzione! Si indossa solo tra le correnti di un'andito e l'altro. Se invece, la giornata è molto fredda, e decidi di passare la maggioranza del tempo in cucina tra i fornelli, puoi privilegiare dei croccanti jeans, con un amaro dolcevita. Le pantofole a forma di bau, (chiamate così dai più grandi stilisti del mondo) renderanno la tua figura degna di essere notata. 

Dove hai fatto gli acquisti? Preferisci aspettare la riapertura dei negozi o ti avvali anche on-line?

In ogni modo, ci sono delle cose che possono rendere ancor più dolce l'attesa del ritornare a fare shopping. 

Quali sono? Te l'ho detto! Devi attendere 'con dolcezza' l'articolo della prossima settimana😍 








 




Commenti

  1. E vogliamo proprio parlare di colori? Siiii!io per anni non li sapevo abbinare proprio, praticamente per il mio fidanzamento a marzo 1990 ero vestita con: un maglione verde, gonna rossa e collant di lana gialli, un semaforo 🚦 poi menomale le mie amiche mi hanno dato delle dritte e ho imparato 😁😅

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